Informazioni, cure e trattamenti per la ginecomastia

Cause della ginecomastia

Lo sviluppo eccessivo delle mammelle nell’uomo può dipendere da tre condizioni:

  • uno sviluppo anomalo di tessuto adiposo (ginecomastia falsa)
  • uno sviluppo anomalo di tessuto ghiandolare (ginecomastia vera)
  • uno sviluppo anomalo di tessuto adiposo e tessuto ghiandolare (ginecomastia mista)

Le cause dell’insorgere della ginecomastia sono essenzialmente 3, vediamole insieme.

Squilibrio ormonale

La causa più frequente della ginecomastia è uno squilibrio ormonale durante la pubertà. Talvolta capita che durante questo periodo i ragazzi producano più estrogeni (ormoni femminili) che testosterone (ormone maschile). Se questo accade, inizia a formarsi un seno di tipo femminile. In questo lasso di tempo, dai 12 ai 18 anni, non è possibile fare nulla per nascondere questo inestetismo, che tuttavia generalmente scompare da solo al termine della pubertà, quando l’equilibrio ormonale si sarà ripristinato.

Sovrappeso e obesità

Se la ginecomastia non scompare da sola al termine della pubertà (19 anni circa) generalmente è dovuta a obesità o sovrappeso. In questo caso si farla di pseudoginecomastia o ginecomastia falsa.

Farmaci

La ginecomastia potrebbe comparire anche in caso si assumano farmaci come il finasteride , lo spironolattone o la cimetidina che vanno ad alterare l’equilibrio ormonale agendo sulle ghiandole che producono il testosterone, facendo in modo che venga aumentata la quantità di estrogeni.

Il ruolo degli ormoni

Come già accennato, la principale causa della ginecomastia è l’alterazione dell’equilibrio ormonale, ovvero del rapporto tra testosterone ed estrogeni, con un aumento degli estrogeni.

L’aumento degli estrogeni si può verificare per 2 motivi:

  • eccesso di estrogeni
    può verificarsi naturalmente su persone predisposte geneticamente oppure a causa dell’assunzione di sostanze come farmaci, pesticidi e vari agenti inquinanti
  • eccesso di testosterone
    può verificarsi naturalmente durante il periodo puberale oppure successivamente a causa dell’assunzione di steroidi anabolizzanti. In questo caso il corpo prova a proteggersi dagli androgeni in eccesso trasformandone una parte in estrogeni.